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MEMO/07/368 Bruxelles, 20 settembre 2007, Piani di sviluppo rurale: 3 regioni italiane: Il
profilo dell'Italia Ricchezza
del paesaggio e del patrimonio ambientale, culturale e storico La strategia scelta Sulla base dei bisogni identificati e delle strategie di Lisbona e Göteborg, il Piano strategico nazionale individua 3 obiettivi strategici: miglioramento
della competitività del settore agricolo e forestale Totale contributo UE: Per l'Italia, Il contributo totale del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) per il periodo 2007-2013 è di 8 292 mio EUR Profilo della regione Il Veneto si trova nella parte settentrionale dell'Italia; si estende dalle Alpi al mare Adriatico, con una fascia costiera di circa 150 km di lunghezza. Il territorio della regione copre 18 399 Km² (6% del territorio italiano). La popolazione ammonta a 5 287 700 abitanti. Il 56% del territorio è pianeggiante, il 15% è collinare e il 29% montuoso. Il 95% del territorio è "rurale" secondo la classificazione proposta nel Piano strategico nazionale (zone B+C+D). L'area compresa nella Valle Padana costituisce una delle zone più intensivamente coltivate. Quasi il 52% del territorio regionale è adibito all'agricoltura. Nella regione si trovano più di 147 880 aziende agricole che occupano circa 80 400 persone. L'industria alimentare regionale svolge un ruolo importante a livello nazionale. Nel Veneto vi sono più di 6 600 aziende alimentari con 49 300 addetti. I settori principali sono il settore lattiero-caseario, quello dei prodotti a base di carne e quello della pasta. La silvicoltura ha un ruolo importante nelle zone di montagna e in alcune aree della Valle Padana (coltivazione di pioppi). La qualità dell'acqua costituisce un problema. L'agricoltura intensiva è una delle principali cause di inquinamento idrico. Il 45% del territorio regionale è considerato Zona Vulnerabile da Nitrati. Bilancio totale e quota di partecipazione UE Nel periodo 2007-2013 la regione Veneto potrà beneficiare di una dotazione finanziaria totale di 914,7 mio EUR, di cui 402,5 mio EUR provenienti dal bilancio UE per il Programma di sviluppo rurale. Asse Dotazione totale (in mio EUR) Tasso di partecipazione FEASR (%) Importo FEASR (in mio
EUR) Quota (in %)
Migliorare: la competitività
dell'agricoltura grazie alla modernizzazione, l'innovazione e una migliore
distribuzione del valore aggiunto attraverso i principali attori della
catena produttiva della regione Dotazione finanziaria: 403.05 mio EUR Partecipazione FEASR: 177,34 mio EUR. Nell'ambito dell'asse 1, l'allocazione delle risorse dà la priorità più elevata ai beni strumentali (64%) seguiti dalle risorse di capitale umano (23,8%) e dalla qualità (12,2%). Nell'analisi sono state evidenziate le necessità di capitale fisico (investimenti). Sembra quindi giustificato che la "modernizzazione delle aziende" e "l'incremento del valore dei prodotti dell'agricoltura e della silvicoltura" assorbano il 57.7% del totale. Nell'analisi vengono esplicitamente menzionate le esigenze di ringiovanimento che giustificano il forte sostegno all' "insediamento di giovani agricoltori" all'interno del capitale umano. Anche gli aspetti qualitativi vengono considerati importanti con una quota del 12,2% destinata a finanziare azioni dirette a migliorare la qualità e ad incrementare il valore aggiunto dei prodotti agricoli. Asse 2: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari Dotazione finanziaria: 337.78 mio EUR Partecipazione FEASR: 148.62 mio EUR Nell'ambito dell'asse 2, l'allocazione delle risorse attribuisce il grado più elevato di priorità alle azioni a carattere ambientale sulla superficie destinata all'agricoltura (88,2%), seguite dalle azioni ambientali sulla superficie destinata alla silvicoltura (11,8%). La priorità data nell'analisi alle molteplici preoccupazioni ambientali si traduce in un deciso sostegno alle "misure agroambientali", fissato al 53.7%, seguito dai "pagamenti per misure dirette a compensare gli svantaggi naturali", fissati al 24,0%, da destinare ad azioni ambientali sulle superfici agricole. All'"imboschimento di superfici agricole" è destinato il 5,8% nell'ambito delle azioni ambientali sulle superfici destinate alla silvicoltura, per rispondere alla necessità di incrementare la superficie boschiva e promuovere un uso alternativo dei terreni agricoli, come viene evidenziato nell'analisi. Asse 3: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari Dotazione finanziaria: 45.78 mio EUR Partecipazione FEASR: 20.14 mio EUR. Nell'ambito dell'asse 3, l'allocazione delle risorse attribuisce il grado più elevato di priorità allo sviluppo economico (62.1%) seguito dalla qualità della vita (12.2%) e dal capitale umano (5.2%). La "diversificazione e creazione di misure per l'occupazione" nelle zone rurali assorbe l'intero bilancio (62.1%) assegnato alla sezione sviluppo economico. La misura "servizi di base", diretta a fornire servizi di base nelle zone rurali svantaggiate, beneficia del 15.2% della dotazione di bilancio. Allocazione di bilancio per LEADER: Dotazione finanziaria: 100.61 mio EUR Partecipazione FEASR: 44.27 mio EUR. Nell'ambito dell'asse il 64.9% del totale è destinato alla strategia locale per il miglioramento della qualità della vita. La Lombardia ha una popolazione di 9 400 000 abitanti e una superficie di 23 858 km2. Quasi il 50% del territorio è pianeggiante, più del 40% è montuoso e il rimanente è collinare. Le zone rurali coprono l'82% del territorio e sono abitate dal 35% della popolazione. Quasi il 57% del territorio regionale è adibito all'agricoltura. Nella regione si trovano più di 61 000 aziende agricole che occupano circa 81 000 persone. Le aziende alimentari sono più di 8 200 e occupano circa 71 300 addetti. La silvicoltura ha un ruolo importante nelle zone di montagna e in alcune aree della Valle Padana (coltivazione di pioppi). La qualità dell'acqua costituisce un problema importante in quanto l'agricoltura intensiva rappresenta una delle principali cause di inquinamento idrico. Il 56% del territorio regionale è considerato Zona Vulnerabile da Nitrati. Bilancio totale e quota di partecipazione UE: Nel periodo 2007-2013 la regione Lombardia potrà beneficiare di una dotazione finanziaria totale di 899,8 mio EUR, di cui 395,9 mio EUR provenienti dal bilancio UE per il Programma di sviluppo rurale Asse Dotazione totale (in mio EUR) Tasso di partecipazione FEASR (%) Importo FEASR (in mio
EUR) Quota (in %)
L'obiettivo generale del programma consiste nell'avviare il sistema agricolo regionale verso un nuovo modello di agricoltura. Le finalità principali sono: aiutare
gli agricoltori nel processo di adeguamento delle loro aziende alle nuove
condizioni di mercato e sostenere l'introduzione di innovazioni e il miglioramento
dell'integrazione del comparto agro-alimentare, Dotazione finanziaria: 291,7 mio EUR Partecipazione FEASR: 124,8 mio EUR Il sostegno al miglioramento della competitività dell'agricoltura e della silvicoltura avrà le seguenti priorità: valorizzazione
dei giovani agricoltori Asse 2: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari Dotazione finanziaria: 464,7 mio EUR Partecipazione FEASR: 204,5 mio EUR Il sostegno al miglioramento dell'ambiente e del territorio avrà le seguenti priorità: sostegno
e salvaguardia dell'agricoltura nelle zone di montagna Asse 3: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari Dotazione finanziaria: 80,5 mio EUR Partecipazione FEASR: 35,8 mio EUR Il sostegno alla qualità della vita nelle zone rurali e alla diversificazione dell'economia rurale avrà le seguenti priorità: sviluppo
del turismo rurale e delle piccole imprese Allocazione di bilancio per LEADER: Dotazione finanziaria: 36 mio EUR Partecipazione FEASR: 11 mio EUR. Nel quadro della linea 4 (LEADER), il 37% delle risorse sarà destinato all'obbiettivo di migliorare la qualità delle aree urbane e alla promozione della diversificazione dell'economia rurale. Profilo della regione La Toscana ha una popolazione di 3 601 448 abitanti e una superficie di 22 939 km². Le zone urbane occupano solo il 4,6% del territorio della regione; per il resto, si tratta di superfici agroforestali in zone montuose (22,6%) o collinari. Le zone rurali coprono il 56% del territorio e sono abitate dal 15 % della popolazione. Quasi il 45% del territorio regionale è adibito all'agricoltura, mentre le foreste coprono il 43% della superficie totale. Nella regione si trovano più di 139 000 aziende agricole che occupano circa 50 000 persone. Il PIL pro capite (121% della media UE-25) è superiore alla media italiana (110%) e il tasso di disoccupazione è del 5,20%. Come nel resto dell'Italia, il settore agricolo si è drasticamente ridotto nel corso degli ultimi 40 anni (-40% di aziende agricole, -26% di superfici coltivate). Il principale settore agricolo della regione è la viticoltura, che include l'8,3% dei vigneti italiani (62 074 ha), con 42 300 aziende agricole e un valore di produzione che raggiunge il 10,8% del valore della produzione vinicola nazionale. L'oleicoltura e la produzione oleicola presentano anch'esse un'importanza rilevante, con 85 000 ha utilizzati e 50 000 aziende agricole coinvolte. La quota dei seminativi, della produzione di bovini e di latte va progressivamente riducendosi. La floricoltura e la produzione di zucchero sono attualmente in crisi. Oltre il 60% del suolo della zona è a rischio di erosione. Le critiche principali mosse all'agricoltura in Toscana includono la ridotta qualificazione dei lavoratori, l'elevato apporto di lavoro manuale richiesto, l'invecchiamento degli agricoltori e la riduzione dell'occupazione permanente a favore del part-time. Anche le infrastrutture di comunicazione presentano carenze. Bilancio totale e quota di partecipazione UE Nel periodo 2007-2013 la regione Toscana potrà beneficiare di una dotazione finanziaria totale di 839,1 mio EUR, di cui 369,2 mio EUR provenienti dal bilancio UE per il Programma di sviluppo rurale. Asse Dotazione totale Tasso di partecipazione FEASR (%) Importo FEASR Quota
(in %)
Il programma di sviluppo rurale è volto a migliorare la competitività del settore agricolo e forestale sostenendo la ristrutturazione, lo sviluppo e l'innovazione; a valorizzare l'ambiente e lo spazio naturale sostenendo la gestione del territorio; a migliorare la qualità di vita nelle zone rurali e promuovere la diversificazione delle attività economiche. Asse 1: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari Dotazione finanziaria: 323 mio EUR Partecipazione FEASR: 142,1 mio EUR. Il sostegno al miglioramento della competitività dell'agricoltura e della silvicoltura ha le seguenti priorità: consolidare
e sviluppare le aziende agricole nelle regioni orientandole ai mercati,
grazie ad un aumento della competitività, alla promozione dell'innovazione
e al rafforzamento delle linee produttive dell'agricoltura e della silvicoltura;
rafforzare i rami produttivi di queste ultime; Dotazione finanziaria: 335,6 mio EUR Partecipazione FEASR: 147,6 mio EUR. Conservazione
della biodiversità e protezione delle specie selvatiche, coltivate
e allevate. Dotazione finanziaria: 88,1 mio EUR Partecipazione FEASR: 38,7 mio EUR. Rafforzare
il sostegno alla popolazione rurale al fine di migliorare l'attrattiva
delle zone rurali per le imprese e gli abitanti. Allocazione di bilancio per LEADER: Dotazione finanziaria: 83,9 mio EUR Partecipazione FEASR: 36,9 mio EUR. Gli obiettivi identificati per LEADER, che copre il 10% del programma, sono i seguenti: rafforzare
la gestione locale e la capacità di pianificazione; Rosella
Conticchio Schirò
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