settembre 2007 IL COMUNE DI MILANO ACQUISTA ALTRI PREZIOSI DOCUMENTI DELL'ARCHIVIO MONETA

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17/02/2000: Il Comune di Milano acquista documenti dell'archivio Moneta: La presenza più prestigiosa sono le due lettere autografe, scritte e firmate in francese, del grande scrittore russo Lev Nicolaevic Tolstoi, conservate nelle buste originali. Ma l'archivio di Ernesto Teodoro Moneta, primo premio Nobel di Milano, è una delle più importanti raccolte epistolari a carattere politico-culturale del periodo che copre la vita dell'intellettuale milanese nato nel 1833 e morto nel 1918. Proprio in questi giorni le Raccolte Storiche del Comune hanno acquistato l'archivio dalla casa di aste Christie's per circa 85 milioni. E.T. Moneta fu impegnato in prima persona nei moti risorgimentali e nelle guerre d'indipendenza. Giovanissimo prese parte alle Cinque Giornate, fu con Garibaldi nel corpo deli Cacciatori delle Alpi, partecipò alla spedizione in Sicilia e alla terza guerra d'Indipendenza.
Esercitò per un trentennio la professione di giornalista, direttore del quotidiano "Il Secolo" e fu insignito del Premio Nobel per la Pace nel 1907. La documentazione del suo archivio che ora è entrata a far parte del Museo del Risorgimento consiste in diverse centinaia di lettere autografe firmate e di manoscritti autografi. Oltre a nomi della politica e della cultura milanese, vi si ritrovano personaggi di rilievo in campo risorgimentale e garibaldino (Carlo Cattaneo e Teresa Casati, Aurelio Saffi e Giuseppe Sirtori), del mondo letterario ed artistico (Giosuè Carducci, Antonio Fogazzaro, Luigi Capuana, Giovanni Verga, Edmondo de Amicis, Camillo Boito. Numerosi i manoscritti di personaggi come Guglielmo Marconi e Vilfredo Pareto.

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